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Gnu Linux e tutto l'Opensource che cercavi
Aggiornato: 1 settimana 6 giorni fa

Sconti GearBest: dal 10 al 15 maggio super prezzi. Xiaomi Mi6 a 117$ in meno

Mar, 2017-05-09 17:27

Gli sconti e le offerte su GearBest non mancano mai, e da domani 10 maggio fino al 15 maggio troverete tantissimi prodotti a prezzi davvero vantaggiosi. La promozione ha inizio alle 9:00 italiane e trovate le offerte in questa pagina. Ogni giorno saranno disponibili nuove offerte e prodotti, quindi vi consiglio di tenerla sotto controllo. Già […]

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Categorie: Dal mondo Linux

I migliori emulatori PSX senza bios

Mar, 2017-05-09 16:01

La prima PlayStation è stata una pietra miliare nella storia dei videogiochi, con il suo disco ottico è riuscita ad avere delle ottime esclusive che l’hanno portata ad imporsi in un mercato in cui Sony era praticamente una neofita. Non si tratta di una console particolarmente potente per gli standard attuali, sotto l’iconica scocca grigia c’era un processore da 33 Mhz insieme a 3.5 MB di RAM e 1 MB di VRAM.

Nonostante le specifiche non mirabolanti, sulla console sono state pubblicate degli autentici capolavori che ci emozionano ancora oggi, tanto per fare alcuni nomi i Final Fantasy dal 7 al 9, i Crash Bandicoot, Chrono Trigger, i Tomb Raider, Resident Evil, Metal Gear e tanti altri. Oggi, chi vuole rigiocare ad alcuni titoli di questa storica console, ha alcune opzioni: prendere l’originale PlayStation e collegarla ad un televisore e mettere un disco nel suo lettore oppure fare la stessa cosa mettendo il disco del gioco nel proprio PC, utilizzando un emulatore.

In effetti non esistono emulatori PSX solo per PC ma anche per smartphone e tablet.

Normalmente per utilizzare un emulatore serviva il bios che per essere legale doveva essere estratto dalla console essendo software di proprietà di Sony. Era abbastanza semplice trovare online i bios di diverse versioni della console, ma era illegale utilizzarli e quindi non potevano essere distribuiti con gli emulatori.

Le cose sono fortunatamente cambiate ed adesso sono disponibili emulatori che non hanno bisogno del bios per funzionare. Ciò è stato possibile grazie al lavoro di alcuni coder che hanno riscritto da zero  il firmware della console, questa soluzione non è perfetta ma ha reso più semplice la configurazione degli emulatori.

Attenzione: utilizzare un emulatore è legale finché non si violano i diritti di qualcuno utilizzando software non originale. Per questo gli emulatori sono considerati generalmente legali, ciò che non è legale è scaricare le ROM dei giochi da Internet, mentre rientra nel proprio diritto di copia il poter fare un dump o una copia dei propri titoli per evitare di rovinarli.

Sono due gli emulatori PlayStation per PC che funzionano senza bios e ve li descriviamo di seguito.

Emulatore Android per Windows: quale scegliereIl nostro approfondimento su come emulare Android: i migliori programmi e la procedura di installazione di ogni emulatore, con pro e contro di ognuno. Android ePSXe

ePSXe, che è la soluzione più aggiornata, e una delle più affidabili nell’emulazione. Il nome è acronimo di Enhanced PSX emulator (in italiano emulatore PSX migliorato). Basta un hardware davvero basico per emulare alla perfezione gran parte del parco titoli della Playstation.

Purtroppo a lungo non è stato semplicissimo da configurare visto che usa un sistema modulare a plugin che vanno settati singolarmente. Nell’ultima versione la configurazione è stata semplificata, adesso bastano pochi passi al primo avvio per avere tutto pronto. Non è necessario aggiungerne altri i plugin inclusi fanno egregiamente il loro lavoro e sono perfettamente scalabili. ePSXe è closed source (esclusi i plugin e l’interfaccia) ma è disponibile gratis per Windows, Mac e Linux sul sito del progetto.

RetroArch: emulare tutte le vecchie console con un solo programmaCon un programma per Windows è possibile emulare qualsiasi console del passato, fissa o portatile. Pronti a (ri)giocare ai grandi successi del passato? Giochi PCSX-Reloaded

E’ un emulatore open source, è il fork del precedente PCSX-df. E’ un emulatore ad alta compatibilità anche questo modulare e basato sui plugin. La versione Reloaded è l’ultimo fork di PCSX e offre rispetto al progetto originale tanti miglioramenti, fra questi uno dei più importanti è il supporto al bios simulato ed ai plugin di PCSX2 l’ottimo emulatore della PS2.

PCSXR è disponibile per diverse piattaforme Windows, Mac e Linux. La versione Windows è quella con meno caratteristiche, le versioni per Mac e Linux sono invece sensibilmente più complete e curate. Potete scaricare PCSX direttamente dal sito del progetto.

Esistono diversi altri emulatori PSX, alcuni validi quasi quanto questi due. Non sono stati inclusi nella nostra breve lista perché hanno bisogno del bios per funzionare. Se avete un dump del bios della Playstation potete usarlo pure con gli emulatori presentati per migliorare le prestazioni e la fedeltà dell’emulazione.

ePSXe in crash su Windows 10: come risolvere?

Purtroppo l’emulatore ha un grave difetto: quando utilizzato su Windows 10 si blocca quando si avvia un gioco sia da immagine che da disco. Per risolvere il problema basta correggere alcune impostazioni:

  • Andate in Opzioni poi su CPU overlocking ed infine scegliete la voce 1x.
  • Poi andate su Configura poi su Video (e si aprirà la pagina di configurazione del vostro plugin) a quel punto andate in basso a sinistra dove è presente la voce Impostazioni predefinite e scegliete Buona.

A questo punto potrete avviare i vostri giochi senza problemi di prestazioni e sopratutto di crash. Il nostro post si è concluso, fateci sapere come vi trovate con questi due ottimi emulatori PSX.

L’articolo I migliori emulatori PSX senza bios appare per la prima volta su ChimeraRevo – Il miglior volto della tecnologia.

Categorie: Dal mondo Linux

Linux è per vecchi?

Mar, 2017-05-09 15:54

Quando sei ragazzino superi le nottate come un cerbiatto! Sei giovane, fissi l’orizzonte dallo spigolo del balcone e fiero prendi a morsi la vita!
Quando sei meno ragazzino superi le nottate come un koala, attaccato al cuscino come lui alla pianta.

Quando hai 16 anni hai tanta voglia di sperimentare, probabilmente anche la voglia di provare le cose che sai già non andranno solo per il gusto di farle andare.
Negli ultimi mesi, opinione personale, ho visto un certo calo di movimento attorno al mondo Linux, un torpore dal quale ci si è risvegliati solo grazie alla notizia dell’abbandono di Canonical di Unity e confermato anche da voi lettori di Marco’s Box grazie ai tanti commenti che avete lasciato nei vari articoli.

Così, ho pensato: Linux è per vecchi? O avvicinandosi alla 30ina si tende a perdere la voglia di sperimentare col sistema operativo per concentrarsi sul proprio lavoro e sulle novità ad esso collegate?

Quando inizi a valutare il tempo che richiederà l’ottimizzazione del sistema operativo, la compatibilità del tuo hardware, a risolvere qualche incompatibilità che si crea con aggiornamenti, quando non testi più qualche soluzione esotica e magari preferisci qualcosa di già pronto out of the box che lasci la possibilità di dedicarti unicamente al lavoro, all’usare il sistema operativo più che a smontarlo e rimontarlo, ecco, in quel momento sei probabilmente arrivato alla “maturità” informatica.
Linux è ancora una scelta valida o altri sistemi operativi offrono più certezze in questo senso, che possono convincere un utente meno giovane e propenso a sperimentare?
La vostra opinione.

Pensate che Linux significhi principalmente “smanettare”, avere una mente giovane e sempre aperta a testare la novità? Oppure grazie a tanti progetti a lungo supporto resta una scelta solida e valida?

Categorie: Dal mondo Linux

Il futuro di Ubuntu, ora che Canonical ha abbandonato Unity, quale sarà?

Mar, 2017-05-09 15:06

La notizia è ormai nota a tutti e ne abbiamo parlato sul portale in maniera approfondita: Canonical ha abbandonato Unity, … [Visita il sito per leggere tutto l’articolo]

Categorie: Dal mondo Linux

Richard Stallman visto da Psychology Today

Mar, 2017-05-09 06:00

A seguito di una recente intervista al fondatore della Free Software Foundation, Richard Stallman, da parte di Bryan Landuke, riguardante la … [Visita il sito per leggere tutto l’articolo]

Categorie: Dal mondo Linux

Gnome 3.25 Development su Arch Linux

Lun, 2017-05-08 20:04

Arch/Gnome dev


Uno dei vantaggi che di Arch Linux è la grande flessibilità e possibilità di espansione con repository esterni. Ho utilizzato per molto tempo Gnome su Debian e lo utilizzo su Arch dove viene aggiornato molto più di frequente.
Per chi volesse sperimentare le versioni di sviluppo su Arch Linux (quelle col numero dispari ad esempio 3.24 stabile—>3.25 dev) suggerisco di usare un repository molto affidabile.

A differenza del repository [gnome-unstable] da abilitare in pacman.conf che garantisce aggiornamenti solo dalla prima o seconda beta quello di softwareperonista.com.ar prevede anche versioni alpha rese disponibili poco dopo le ufficiali.

Per quanto instabili, il mantainer, con cui ho avuto modo di scambiare qualche messaggio è sempre “sul pezzo”, molto attento a testare bene il tutto prima di rilasciarlo (nulla esce prima di essere testato, talvolta ci potrebbero essere ritardi per questo motivo).

Abilitare Gnome Development su Arch Linux (al momento parzialmente aggiornato a Gnome 3.25) :

# su # gedit /etc/pacman.conf

 
Aggiungere all’inizio della sezione REPOSITORIES:

Per Arch 64 bit:

[gnome-devel] Server = http://softwareperonista.com.ar/repo/archlinux/gnome-devel/x86_64 SigLevel = Never


Per Arch 32 bit:

[gnome-devel] Server = https://softwareperonista.com.ar/repo/archlinux/gnome-devel/i686/ SigLevel = Never

 
Dare i seguenti comandi per aggiornare a Gnome Dev:

# pacman -Sy # pacman -Su

 
Video:

Categorie: Dal mondo Linux

Apt Pinning sicuro con Debian Testing-Unstable-Experimental

Lun, 2017-05-08 19:45

  Apt Pinning sicuro con Debian Testing-Unstable-Experimental Per avere una Debian sempre aggiornata con gli ultimi pacchetti, si può rimanere alla versione testing o per i più temerari addirittura in Sid/unstable. Se addirittura si volesse far convivere simultaneamente tutti e tre i repository, testing/unstable/experimental si può utilizzare il pinning: Aggiornare il sistema: # apt update; … Leggi tutto “Apt Pinning sicuro con Debian Testing-Unstable-Experimental”

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Vernee Thor E con Android 7, RAM 3GB, batteria 5020 mAh a soli 100€

Lun, 2017-05-08 16:25

Vernee Thor E è l’ultimo smartphone Android dell’azienda cinese Vernee. Si tratta di uno smartphone dal prezzo molto contenuto (circa 100€) ma con delle caratteristiche davvero impressionanti. Basandoci sui precedenti modelli Vernee, non possiamo che aspettarci un buon telefono Android low cost. Vediamo di che pasta è fatto. Clicca qui per comprare Vernee Thor E Vernee […]

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Perché in Italia non si trovano sviluppatori neanche a 3000€/mese

Lun, 2017-05-08 13:33

Ciclicamente appaiono articoli di PMA che non riescono a trovare sviluppatori disposti a lavorare per loro, come questa azienda di Biella, oppure “startup innovative” nella stessa situazione.

Dall’altra parte troviamo informatici che fanno siti a 1€ e altri che lavorano a 300€/h.

Com’é possibile che ci sia uno spread così elevato tra domanda e offerta? E che uno sviluppatore abbia uno stipendio più alto in Romania nonostante il costo della vita lì sia più basso?

1. Core Business delle aziende italiane

Non prendiamoci in giro l’Italia non è la Silicon Valley, né Londra, né Dublino, né Berlino. È conosciuta nel mondo per il cibo, la storia e il fashion,.. La stragrande maggioranza delle aziende italiane vede Il software come un costo per vendere prodotti o gestire i clienti, non è il prodotto!

Questo significa che non c’é nessun incentivo nel migliorarlo e raffinarlo una volta fatto. Lo stesso non si può dire per le aziende cloud/SaaS dove il software è il prodotto e che quindi sono più interessate nella qualità e nell’evoluzione del software.

Questo probabilmente è la causa principale.

2. Lavoro remoto

A differenza di un medico, uno sviluppatore specializzato in informatica può lavorare all’estero senza spostarsi da casa ed anche più facile che così facendo trovi il lavoro più adatto per i propri interessi e a condizioni economiche migliori.

L’informatica applicata probabilmente ormai ha più branche della medicina ed è molto improbabile che lo sviluppatore che stai cercando si trovi a 10km da dove ti trovi tu. Piccola azienda eccellenza del MadeInItaly che produce tappi in sughero di qualità e che esporti in tutto il mondo e che vuoi fare una app.

Inoltre “lavoro remoto” non significa puntare una telecamera sul programmatore e dargli scosse ai genitali per aumentarne la produttività, lavorare in remoto significa organizzare il proprio lavoro in modalità asincrona e far sì che ci sia chiarezza negli obiettivi, nelle specifiche e nel fatto di utilizzare una comunicazione più efficace. Dettare specifiche per telefono è una perdita di tempo per entrambi.

3. Annunci di lavoro generalisti = Bassi salari

Azienda Leader nel settore cerca sviluppatore junior esperto di PHP, Java, JavaScript ed è gradita conoscenza di perl5.5, mysql, sql server, nosql,.. e Photoshop e neolaureato

Quante volte si leggono annunci di lavoro del genere? Questi tipi di annunci non hanno senso perché:

  • Se uno ha davvero tutte quelle conoscenze non può essere junior e neolaureato
  • Se uno ha davvero ha tutte quelle conoscenze difficilmente sarà “esperto”, visto che sarebbe come cercare un medico otorino, ginecologo che conosca il tedesco e francese, difficilmente potrà essere esperto in tecnologie sostanzialmente intercambiabili ma con ecosistemi completamente diversi.
  • Se usi la parola junior come sinonimo di economico è normale che nessuno ti risponda e che fai fatica a trovare professionisti.
4. Tecnologie obsolete e innovazione a parole

Il software non è un soprammobile che una volta fatto lo lasci lì 10 anni sulla mensola. Le tecnologie evolvono, i modelli di sviluppo , i linguaggi evolvono, se per anni l’hai lasciato lì il tuo bel sito in Adobe Flash perché faceva quel che volevi, non puoi svegliarti all’improvviso e renderti conto nessuno vuole più metterci mano.
Se non vuoi seguire in prima persona l’evoluzione tecnologica devi affidarti a qualcuno che lo faccia al posto tuo.

Sviluppare software è solo in minima parte scrivere codice, è più avere una visione d’insieme e saper risolvere problemi nel modo più appropriato a seconda della situazione con i migliori compromessi.

Vi lascio anche con il video di Simone Torrisi sulla questione, perché il miglior modo per migliorare la situazione degli sviluppatori in italia è comunicare ai NON-sviluppatori che cosa facciamo.

Categorie: Dal mondo Linux

Deepin 15.4

Lun, 2017-05-08 11:18
Deepin è una distribuzione cinese basata su Debian Unstable

Deepin 15.4 ha come novità un nuovo programma di installazione, un nuovo centro di controllo con l’effetto sfocato ed un’innovativo stile di trasparenze, una nuova interazione con gli angoli di navigazione ed un aggiornato gestore delle finestre, nuovi sfondi, una nuova interfaccia di installazione a schermo intero, l’ultima versione stabile del Kernel Linux e tutte le applicazioni Deepin originali.

Il nuovo programma di installazione presenta un’interfaccia a schermo intero con uno sfondo sfocato ma la novità più è il rilevamento intelligente per facilitare il processo d’installazione di Deepin.

Il nuovo Kernel Linux 4.9.8 aumenta la compatibilità con i nuovi dispositivi e con nuovi drivers migliorando la stabilità del sistema operativo.

Gli angoli di navigazione ora hanno una nuova guida animata per capire come evitare tocchi involontari gli effetti del gestore delle finestre sono stati ottimizzati e possono essere impostati sfondi differenti per ogni spazio di lavoro.

Nuovi fonts MT Extra e webdings symbol integrati con tutte le applicazioni di WPS Office.

Nello specifico:

Barra (Dock)
  • Aggiunto il formato 12/24 ore per l’orario
  • Ottimizzati i dettagli della barra con l’aggiunta dell’effetto sfocato anche per i menu a comparsa
  • Migliore visualizzazione delle icone con l’effetto sfocato
  • Sistemato il problema per cui alcune volte le icone sparivano
  • Sistemato il problema per cui il sistema andava in errore modificando il volume
Centro di Controllo
  • Il nuovo sfondo con effetto vetro ed il design rivisto stile lista
  • Aggiunte le previsioni meteo ed il centro notifiche
  • Aggiunta in via sperimentale la funzionalità di Remote Screen Projection
  • Aggiunti gli accessi rapidi nella homepage (suono, luminosità, rete internet, bluetooth e proiezione, ecc.)
  • Aggiunto l’alert dello status del NumLock
  • Aggiunti nuovi temi delle icone e del cursore
  • Sistemato il problema per cui la finestra corrente perdeva la priorità premendo il tasto CapsLock
  • Ottimizzato il cambio della tastiera mediante le scorciatoie
  • Ottimizzato il tempo di caricamento e l’utilizzo della memoria
  • Ottimizzate le opzioni di configurazione del multi-monitor per risolvere alcune logiche di funzionamento
  • Ottimizzata la scelta fuso orario per risolvere le problematiche inerenti il DST
Desktop
  • Rifacimento dell’ambiente grafico per risolvere alcune problematiche logiche delle operazioni effettuabili
  • Ottimizzata l’interazione con gli angoli di navigazione
  • Sistemato il problema dei thumbnails degli sfondi che non corrispondevano a quelli dello sfondo corrente
  • Sistemato il problema per cui le icone sul desktop venivano coperte dalla dock impostandola in modalità “Nascondi automaticamente”
  • Sistemato il problema per cui alcune cartelle ed pp non potevano esser aperte premendo Invio
Launcher
  • Ottimizzati gli effetti di visualizzazione delle icone
  • Ottimizzati i fonts così che si aggiustino automaticamente come i fonts di sistema
  • UI ottimizzata anche nelle interazioni
Gestore Delle Finestre
  • Aggiunta la possibilità di visualizzazione sfondi differenti per gli spazi di lavoro di default
  • Aggiunta una guida per cambiare lo spazio di lavoro per rendere più semplice tale operazione
  • Aggiunto l’effetto vetro per le finestre sottostanti
  • Ottimizzati i dettagli UI per rendere l’interazione migliore
  • Sistemate le problematiche di cambio spazio di lavoro
Altri
  • Deepin Screen Recorder preinstallato
  • Deepin Voice Recorder preinstallato
  • Source Han Serif fonts preinstallati
  • Foxit Reader (per ambienti in lingua Italiana) preinstallata
  • XServer e drivers inerenti preinstallati
  • QQ 8.9 e CrossOver 16 preinstallati
  • Interfaccia unificata per la schemata di autentificazione ed il blocco dello schermo
  • Sistemato il problema che impediva Steam di aggiornarsi
  • Sistemato il problema per cui alcune schede di rete, come la bcm4322 che non funzionavano

Deepin 15.4 non è rilasciato nella versione a 32 bit

Categorie: Dal mondo Linux


by Dr. Radut