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Noi siamo Linux

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Aggiornato: 1 anno 18 settimane fa

Linux Arena 2 – Distro Arena

Ven, 2015-11-20 08:06


La Linux Arena 2 è un evento ospitato dall’edizione autunnale della storica Fiera del Radioamatore di Pordenone, che quest’anno si terrà da Sabato 21 a Domenica 22 Novembre 2015.

Dopo il grande successo riscosso alla Fiera del Radioamatore di Aprile, l’edizione di quest’anno riproporrà, in versione aggiornata ed ampliata, la Distro Arena, un evento che vi consentirà di conoscere, provare dal vivo e portare a casa le migliori distribuzioni GNU/Linux del momento.

Tutte le informazioni su orari e programma sono disponibili nell’area Wiki: Linux Arena 2 | Wiki PN LUG

Categorie: Dal mondo Linux

openSUSE 42.1

Gio, 2015-11-19 17:10


openSUSE è una distribuzione Linux sponsorizzata da Novell. Il progetto openSUSE ha tre obbiettivi:

  • Rendere openSUSE la più semplice distribuzione Linux per tutti
  • Sfruttare la collaborazione open source per rendere openSUSE la più usabile distribuzione Linux del mondo e fornire un ambiente desktop per gli utenti Linux nuovi ed esperti.
  • Semplificare sensibilmente e aprire i processi di sviluppo e di pacchettizzazione per rendere SUSE Linux la piattaforma di scelta per gli sviluppatori Linux e fornitori di software.

Questa versione contiene:

  • Version 42.1 is the first version of openSUSE Leap that uses source from SUSE Linux Enterprise (SLE) providing a level of stability that will prove to be unmatched by other Linux distributions. Bonding community development and enterprise reliability provides more cohesion for the project and its contributor’s maintenance updates. openSUSE Leap will benefit from the enterprise maintenance effort and will have some of the same packages and updates as SLE, which is different from previous openSUSE versions that created separate maintenance streams.
  • Community developers provide an equal level of contribution to Leap and upstream projects to the release, which bridges a gap between matured packages and newer packages found in openSUSE’s other distribution Tumbleweed.
  • Since the move was such a shift from previous versions, a new version number and version naming strategy was adapted to reflect the change. The SLE sources come from SUSE’s soon to be released SLE 12 Service Pack 1 (SP1). The naming strategy is SLE 12 SP1 or 12.1 + 30 = openSUSE Leap 42.1. Many have asked why 42, but SUSE and openSUSE have a tradition of starting big ideas with a four and two, a reference to The Hitchhiker’s Guide to the Galaxy.
  • Every minor version of openSUSE Leap users can expect a new KDE and GNOME, but today is all about openSUSE Leap 42.1, so if you are tired of a brown desktop, try a green one.

openSUSE 42.1

fonte: eeepc901

Categorie: Dal mondo Linux

Creare un media center su Ubuntu

Mar, 2015-11-17 14:16


C’era una volta XBMC, anzi c’è ancora. Già, perché da un po’ di tempo il progetto ha cambiato nome in Kodi e continua ad essere la soluzione più apprezzata da chi ha la necessità di creare un media center da piazzare in salotto (utilizzando magari un PC dalle dimensioni compatte e dai consumi irrisori). Lo sviluppo del progetto è abbastanza costante e ad oggi Kodi è probabilmente il miglior software del suo genere. Oggi scopriremo come installarlo sulla nostra distro preferita ed utilizzarlo come applicazione da avviare manualmente o automaticamente all’avvio del PC.

Se vogliamo installare l’ultima release di Kodi su Ubuntu, è necessario aggiungere un repository così da avere sempre i pacchetti più aggiornati. Avviamo quindi il terminale e da qui lanciamo il comando:

  • sudo add-apt-repository ppa:team-xbmc/ppa

Aggiorniamo quindi l’elenco dei pacchetti e procediamo con l’installazione di Kodi:

  • sudo apt-get update
  • sudo apt-get install kodi

Al termine, possiamo avviare Kodi direttamente dalla Dash e personalizzarlo secondo i nostri gusti ed esigenze. A questo punto, potremmo decidere di trasformare il PC sul quale abbiamo installato Kodi in un vero e proprio media center, senza però eliminare la possibilità di utilizzarlo anche come postazione desktop (magari collegata alla TV del salotto). Per far sì che all’avvio venga automaticamente avviato Kodi, spostiamoci nella Dash e ricerchiamo Applicazioni d’avvio. Clicchiamo quindi su Aggiungi e definiamo un nome (ad esempio, Kodi). Compiliamo il campo Comando con il percorso dell’eseguibile di Kodi (se non lo conosciamo, digitiamo da terminale which kodi). Terminiamo con Aggiungi, riavviamo il PC e godiamoci il nostro nuovo media center Linux powered.

Categorie: Dal mondo Linux

Mozilla Firefox si apre a FFmpeg

Mar, 2015-11-17 10:52

Tutti gli utenti Linux (e in realtà anche quelli Windows e Mac OS X) conoscono FFmpeg, il framework che permette la riproduzione di praticamente qualsiasi tipologia di file multimediale. Proprio per la sua completezza e stabilità, è la soluzione predefinita della maggior parte delle distribuzioni Linux e, quelle che non lo hanno ancora reso attivo di default, lasciano comunque agli utenti la possibilità di installarlo con facilità tramite repository ufficiali. Altro punto di forza di FFmpeg è la disponibilità per diverse architetture: possiamo utilizzare il framework anche su ARM, PowerPC, ecc.

Di sicuro, dunque, una soluzione decisamente migliore di GStreamer e a dirlo non siamo di certo noi, ma tutti gli sviluppatori delle varie distro che hanno deciso di adottarlo (Ubuntu inclusa). Così, anche gli sviluppatori di Mozilla Firefox hanno deciso di fare spazio a FFmpeg che dalla prossima release 43 del browser (attesa per il 15 dicembre 2015) verrà utilizzato come scelta di default.

Cosa cambierà? Gli utenti noteranno un browser decisamente più reattivo nella riproduzione di file multimediali e, qualora volessimo saggiare in anteprima i vantaggi di FFmpeg in Mozilla Firefox, possiamo già scaricare la Beta della release 43 del browser che include il nuovo framework multimediale.

Categorie: Dal mondo Linux


by Dr. Radut