sabato 28 giugno 2008, durante Festambiente, realizziamo il primo “M’appare il Parco Retrone”.
Come potete vedere dalla mappa, la zona ne ha bisogno.
Con questa iniziativa si vuole contribuire alla realizzazione di una mappa libera di Vicenza.
Il progetto OpenStreetMap, un rivoluzionario progetto di mappatura collaborativa, avviato nel 2004 in Inghilterra, permette a chiunque di usare le mappe in modo creativo, per attività commerciali o in modi del tutto inattesi.
L’uso delle tradizionali mappe attuali è ostacolato da vincoli legali e tecnici che limitano drammaticamente il loro uso. Lo scopo del progetto OpenStreetMap (OSM) è quello di creare dati geografici liberi, che possano essere usati da chiunque e dovunque.
Gli OpenStreetMapper possono circolare a piedi, coi pattini, in bici, in moto, in auto portando con sé dei normali apparecchi GPS (Global Positioning System) registrando il tracciato di quante più strade, piste ciclabili e punti di interesse possibile. I tracciati registrati vengono messi online sul sito di OpenStreetMap.org dove chiunque nel mondo potrà, con un semplice accesso a internet, visualizzare, aggiungere nomi, modificare e usare i dati in qualunque modo si desideri.
La mappatura collaborativa è un’attività emergente e in rapida crescita, guidata in parte dalle nuove tecnologie disponibili, quali apparecchi GPS a basso prezzo e strumenti di collaborazione online, come OpenStreetMap.org, ma l’aspetto determinante in questi progetti è la spinta verso un accesso libero alla conoscenza.
Ecco la pagina del wiki di OSM relativa a Vicenza